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Michele

Personalità: è questo che permette a una relazione di durare a lungo... Come l'eroina: lei sì che ne ha di personalità

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July 08

Un intesa perfetta

Noi alimentiamo un sogno
e quanto abbiamo già mosso
ci troviamo insieme e io sento quello posso
besta un cenno, una parola
c'è un'itesa tra noi, siamo una mente sola
dal portone di scuola, la vita a mille
c'è chi balla, chi sogna, girano bottiglie
c'è chi sceglie e noi abbiamo scelto di sicuro
a noi che non ci rappresenta mai nessuno
nelle strade del mondo cospiriamo fitto
vedi che si guadagna a non rigare dritto:
che è nostro il cielo e il mondo intero
chi riuscirà mai a metterci un freno?
Lo so che io c'ero, ci sono e tu pure
senza timore stessa direzione
negli anni che volano rapidamente
e sono movimento e stare attenti sempre

qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
e se l'intesa perfetta è sempre imperfetta
ma che illuminazioni se c'eri...
e come siamo leggeri e come volano i problemi!
Qui tra di noi

Voci monotone ripetono che fai? vieni via!
Ma dove vado se qui sono a casa mia
dentro momenti di pace di una vita di guerra
momenti di grazia perchè la vita è bella
notte, fuochi, musica, volume
e ritrovarci dentro un obiettivo comune
sotto questo capannone che teniamo su
con le nostre sole forze c'è una grande crew
la gente arriva a migliaia manco avesse le ali
s'innalzano pionieri di conquiste sociali
e l'energia è un'onda che sale
ne staranno già parlando al Viminale
siamo in causa per grandi traguardi
con sorrisi beffardi e quanto siamo testardi

qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
e se l'intesa perfetta è sempre imperfetta
ma che illuminazioni se c'eri...
e come siamo leggeri e come volano i problemi!
Qui tra di noi

ed è tutto naturale come respirare,
facile come bere
noi sappiamo prima di sapere
perchè quello che ci ha unito
ce lo portiamo adesso addosso come un vestito

qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
qui tra di noi c'è un'intesa perfetta
qui tra di noi
e se l'intesa perfetta è sempre imperfetta
ma che illuminazioni se c'eri...
e come siamo leggeri e come volano i problemi!
Qui tra di noi
April 10

.........

Ogni giorno di più mi stranizza questa vita...ho imparato che non posso avere tutto e soprattutto non posso averlo per sempre.Ho capito nel momento peggiore della mia vita di aver perso tanto,la nonna,alcuni parenti,alcuni amici.La cosa mi impressione forse poco,o forse tengo a bada rabbia,dolore,lacrime.Ho controllato tante cose nella mia se pur breve vita,che oggi non mi viene difficile,nascondere tutto dentro.Tanto alla fine quando capisci che quello che hai perso non lo puoi più recuperare,che senso ha disperarsi?,magari tempo fa mi sarei disperato per gli amici persi,ma ora no,so su chi posso contare,so chi mi sono trovato davanti mentre tutto intorno era nero,il resto è nulla...Conoscenze...Ho capito quanto vale il valore di un amicizia,quando dici:parto per un emergenza,dove la terra trema,e gli amici ti manifestano con schiettezza le loro paure,ti fanno capire che per loro sei importante,vali tanto,e quindi il resto è solo acqua che scivola via,basta buttare lacrime per cose che non saranno mai come prime,basta essere tristi,non serve,la vita è una bella è brutta che sia va vissuta accanto alle persone che noi pensiamo ci siano care,e che se magari ricambiano non è male...L'orgoglio più grande della mia vita,non sono io,o quello che faccio per gli altri,ma i miei amici,io vado fiero di poche persone e di quelle poche sono orgoglioso..Grazie
March 14

Crescendo impari....

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
E impari quanto sia bella e
grandiosa la semplicità.
February 27

Il medico

Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.

Un sogno, fu un sogno ma non durò poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.

E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l'uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.

E i colleghi d'accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.

E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell'identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.

E il sistema sicuro è pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.

E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.

February 20

Domani sarà peggio

Domani sara' peggio: non vedo altro che buio intorno, mentre fermo cerco di guardare piu' lontano mi concentro, un altro giorno in questo inferno, non mi aspetto niente, sto in attesa sempre con la porta chiusa, taglio fuori il resto e sto in difesa, di fisso chiuso in casa aspetto tempi migliori, un altro giorno per capire chi sta dentro e chi fuori, un altro per capire quanto c'e' di peggio in giro, un altro per il meglio e sto sicuro per il nero, perche' la luce qui e' un miraggio quanti siano, quanti sono, cosa fanno, dove stanno: importa zero vedi che la porta resta aperta anche per loro come il peggio film che hai visto mai, resto io il cattivo come da programma fai la somma, costantemente in gara con me stesso adesso percepisco il gusto, ma e' un gusto ancora amaro, vero, brucia come il cloro quando scrivo, domani sara' peggio, di questo stai sicuro. E un'altra volta son costretto ad aspettare che mi passi, il sole e' orma sparito come nell'eclisse, perche' gli incubi sono gli stessi mi dico un altro giorno, un altro giorno ancora, questa situazione dura ormai da troppo e non migliora affatto aspetto, chiudo gli occhi, tiro dritto, alzo il sipario ma il pubblico in platea non ama un bboy fiero e stai sicuro che in futuro sara' peggio, molto peggio, questo ne e' un assaggio tempo zero giu' il sipario stressato come mai mi era accaduto, solo alla stazione perche' il treno e' gia' partito, in questa condizione sto nel vuoto piu' totale e un'altra volta preso male dal fastidio non mi resta che lo studio ma e' solo un placebo non vedo modo per uscirne, starne fuori mi e' impossibile, il processo per la Dopa e' irreversibilese sai di cosa parlo sai anche questo, domani sara' peggio, non mi interessa il resto. Alzo gli occhi al cielo e vedo il buio, la mia strada adesso e' un bivio, da una parte l'HipHop serio, dall'altra parte c'e' il denaro seguo il mio sentiero, pure se non porta in alto, forse hai gia' capito quale strada ho scelto: scelgo l'asfalto rifaccio quel che ho fatto prima, scriva ogni mia rima ancora dieci volte, cento volte, seguo le mie scelteso che domani sara' un altro giorno, che domani sara' peggio, cerco aiuto intorno ma non trovo appoggio, l'ingranaggio e' fermo, si e' guastato torno indietro, imparo dal passato, il mio futuro e' gia' rubato e so chi e' stato parto da zero anche se costa caro, ma non mi faccio piu' prendere in giro e stai sicuro che stavolta faccio anch'io sul serio non resterei un altro minuto in questo posto, ma resisto, devo portare a termine il programma ad ogni costo per questo non mi senti e non mi vedi e non afferri il mio linguaggio, domani sara' peggio.

February 07

Al fratello che non ho

Avere vent'anni, non è mica facile
ci vuole una vita per imparare
ci vogliono giorni passati a combattere
e lunghissime notti per recuperare

ci vuole una testa di legno, perchè inciampare è più facile
ed un cuore di stagno da rimodellare
ci vogliono sogni più duri di un'incudine
perchè la solitudine li può schiacciare

Al fratello che non ho
potrei spiegare mille trucchi per soffrire meno
il fratello che non ho
almeno non farebbe come me

Chissà se anche mio padre mi vedeva così
perso in inutili battaglie con nemici invisibili
e se capiva e non poteva dirmi
"vivile almeno tu, queste angoscie magiche che non tornano più"
ma dico:

avere vent'anni non sarà mica semplice
ci sono troppi minuti da non sprecare
ci sono certezze di burro che resistono ai secoli
e tanti dubbi di marmo da sgretolare

Al fratello che non ho
potrei spiegare mille trucchi per soffrire meno
il fratello che non ho
almeno non farebbe come me.
February 01

Felicità

 In ogni caso la  felicità è sempre dietro l'angolo: la felicità arriva all'improvviso, indipendentemente dalla situazione e dalle circostanze, tanto da sembrare spietata ,È imprevedibile come lo sono le onde e il tempo. I  miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno.
Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo.Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene.In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici.
January 21

A una donna

Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll’osse.
Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r’ ’a novantanove posse.

Questa vita non è
come tu la vuoi
dici che così non va bene
che non ce la fai
quante sono le lacrime
versate non lo sai
sai soltanto che non va
che non ce la fai
tu difficilmente troverai
chi vorrà credere in te
sicuramente incontrerai
chi di te non capirà mai niente
chi ti ostacolerà chi ti deriderà
chi di tutto farà per sfruttarti

Questa è la realtà
no non cambierà
se non ti dai una mossa

non aver paura
di restare sola
basterà una semplice tua parola...
qui sarò, non ti lascerò
no no no no no

Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse, figliò,
c’ ’a strada è ancora longa, è accumminciata mmo mmo.
Quanno ’a strada è cchiena ’e fuosse
ce sta chi nun ce ne vo
e aspetta che un domani lloro sule s’accummogliano.
E no, non è così che va, non è così figliò,
aspiette ogge e ddimane e pe tramente te faie vecchia,
pirciò te dico
curre, curre, curre a più non posso,
ma acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse.

Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll’osse.
Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r’ ’a novantanove posse.
Raccogli tutte le tue forze
e guarda in faccia la realtà
non puoi tirarti indietro
se non hai capito ancora
da capo te lo spiegherò
non mi stancherò
no no no no no
tu difficilmente troverai
chi vorrà credere in te
sicuramente incontrerai
chi di te non capirà mai niente
chi ti ostacolerà chi non ti vorrà
chi di tutto farà per bruciarti

Questa è la realtà
no non cambierà
se non ti dai una mossa

non aver paura
di restare sola
basterà una semplice tua parola...
qui sarò, non ti lascerò
no no no no no

Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll’osse.
Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r’ ’a novantanove posse.
Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll’osse.
Acale ll’uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r’ ’a novantanove posse
January 19

Rabbi

Quando arriva senti solo la pressione salire,percepisci il calore,le vampe di caldo ti avvolgono,
inizi a non sapere controllare il tuo corpo,tremi,le mani sudano,
inizi a sbattere sui muri i pugni,ti esce sangue ma non ti fermi
hai bisogno di far uscire il sangue come se fosse il mondo migliore per liberarti
della rabbia,ti convinci che in quel mondo la rabbia passa,ad un certo
punto non riesci più a sbattere i pugni,il sangue ti ha invaso,sei tutto sporco di sangue
cerchi le sigarette,ne accendi una ti butti a terra,seduto
rannicchiato come quando eri bimbo,stretto a te stesso
il fumo ti rilassa,la testa stretta tra le gambe,quasi non respiri
la pioggia ti batte sopra e ti rilassa quasi quanto la sigaretta,
realizzi che non vale la pena essere arrabiati,la rabbia è del momento,il momento passa
tutto può diventare passato...anche la rabbia,come le persone...
January 12

Cantico dei drogati

Ho licenziato Dio
gettato via un amore
per costruirmi il vuoto
nell'anima e nel cuore.

Le parole che dico
non han più forma né accento
si trasformano i suoni
in un sordo lamento.

Mentre fra gli altri nudi
io striscio verso un fuoco
che illumina i fantasmi
di questo osceno giuoco.

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Chi mi riparlerà
di domani luminosi
dove i muti canteranno
e taceranno i noiosi

quando riascolterò
il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi
che la sera raccoglie.

Io che non vedo più
che folletti di vetro
che mi spiano davanti
che mi ridono dietro.

Come potrò dire la mia madre che ho paura?

Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.

E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.

E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Quando scadrà l'affitto
di questo corpo idiota
allora avrò il mio premio
come una buona nota.

Mi citeran di monito
a chi crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello.

Cercando di lanciarlo
oltre il confine stabilito
che qualcuno ha tracciato
ai bordi dell'infinito.

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Tu che m'ascolti insegnami
un alfabeto che sia
differente da quello
della mia vigliaccheria.
December 30

Notte

Sta notte,mi sono messo a correre,in mezzo alla nebbia da solo,in mezzo ai campi,per cercare la luce,per vedere se riuscivo a trovare me stesso da qualche parte,ho corso per un tempo infinito,mi sembrava di correre insieme al vento,poi mi sono buttato giù per terra quando ho visto la luce della luna.Ho chiuso gli occhi,ho fumato qualche sigaretta,e mi ho pensato,a quante volte ho dato forza alle persone,a quante persone ho fatto ridere nei momenti peggiori,a quante persone ho avvicinato al mio petto per fargli sentire che il mio cuore batteva all'unisono con il loro,a quante persone ho riportato la felicità a quante ho salvato la vita,e mi sono reso conto che ero solo,lì in mezzo al nulla a riflettere,a martoriare il mio cervello,chiedendomi il perchè,su mille cose per cui non avrò mai una risposta,e volevo piangere e liberarmi e per liberarmi volevo correre purificare il mio corpo andare via lasciarmi andare partire non dover aver legami,non dover avere niente.Poi mi sono alzato nuovamente mi sono messo a correre e correndo mi sentivo libero,come le acquile che volano in alto nei cieli,e chissà cosa cercavo,quando cercavo le cose senza aver motivo di farlo,cercavo il mio tesoro,il tesoro di tutta una vita.Buttandomi nuovamente a terra mi sentivo libero di fare qualche cosa che non avevo immaginato,libero di essere libero,ma i pensieri tornavano forti in testa,troppi per una giovane mente,forti,pieni di rabbia e dolore,un senso di nausea mi prese e vomitai tutto,tutto quello che avevo dentro,pensieri parole,sentimenti,tutto,ma non mi sentii meglio,forse avevo perso tutto,ma cosa ci voleva per rendermi definitavamente sereno,cosa?Forse la risposta c'era ma era così grande da non potersi neanche nominare,e allora mi alzai con il mio cuore in mano e quel poco che ormai avevo e tornai indietro,senza correre,ormai forse tutto era chiaro........
December 28

Le mie feste di natale

Vigilia di Natale,
un giorno come gli altri,
una tazza di latte caldo e
nessun regalo da scartare.

Auguri professore e
Felice anno nuovo,
dun tratto un indecifrabile
imbarazzo colmava i suoi occhi.

Vigilia di Natale
e i cori polifonici
trainati dal vento,
sii laudato o mio signore.

Gli addobbi per le strade,
i presepi viventi,
dun tratto un senso di sconforto
misto a frustrazione, colmava i suoi occhi.

Ed avrebbe voluto
trovare al suo fianco
una compagna premurosa
e amabile.

Ed avrebbe voluto
sentire il calore
di un altro corpo sotto
le coperte.

Vigilia di Natale,
un albero spoglio,
uno sguardo fugace a
vecchi testi di filosofia.

Auguri professore e
felice anno nuovo
dun tratto uno spietato senso
dinsoddisfazione colmava i suoi occhi.

Ed avrebbe voluto
trovare al suo fianco
una compagna premurosa
e amabile.

Ed avrebbe voluto
sentire il calore
di un altro corpo sotto
le coperte.

L'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l'unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all'ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l'amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare

negli occhi...

December 22

Che rumore fa la felicità

Che rumore fa la felicità.
Come opposti che si attraggono,
come amanti che si abbracciano.

Camminiamo ancora insieme,
sopra il male sopra il bene,

Ma i fiumi si attraversano e le vette si conquistano.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Mentre i sogni si dissolvono
e gli inverni si accavallano
quanti spilli sulla pelle
dentro il petto sulle spalle,
ma amo il sole dei tuoi occhi neri
più del nero opaco dei miei pensieri

e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Che rumore fa la felicità.

Due molecole che sbattono
come mosche in un barattolo
con le ali ferme senza vento
bestemmiando al firmamento.

Mentre il senso delle cose muta
ed ogni sicurezza è ormai scaduta
appassisce lentamente
la coscienza della gente.

Che rumore fa la felicità.

Che sapore ha, quando arriverà sopra i cieli grigi delle città
che fingono di essere rifugio per le anime.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Dove sei ora?
Come stai ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei?
Dove sei ora?
Come sei ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei… cosa sei? ma…

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma è fuoco nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme a te … a te.
December 12

A me stesso..

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.

Non amareggiarti del tuo fallimento
nè attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno é così terribile per cedere.

Non dimenticare
che la causa del tuo presente é il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e piú al tuo lavoro.

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere piú grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
 

 

November 29

Dark Room

Ciao,che fai?mi vuoi?
ok,ti va?
di qua,ci sei?ne fai miracoli..
reciti bene

Io non so chi sei
vorrei gli dei quaggiù
perchè così rinascerei
senza guai
Dark Room
Che cosa vuoi?
tramonti
Che cosa dai?
che sconti fai?
Che occhi neri hai

Tu sei qui con me,vicino a me
che posto strano
Io ti annuso,ti codifico
essere umano

No,non vuoi,perchè?
non so
ci stai?
così non posso gli altri guardano..proprio noi
dark room
No,così non va
non sei gli dei per me
perchè c'è brutta musica?stupida
Che segno sei?
leone
Quanti anni hai?
E che progetti fai su di me?

Tu sei qui con me,vicino a me
che posto strano
Io ti annuso,ti codifico
essere umano
tu sei qui con me,vicino a me
mi sembri strano
cicca spenta sul parquet
ti prendo e poi ti fumo
Close_your_eyes_and_I_kiss_you_by_BunnisDeep_Thoughts_by_CocoonNicole
November 11

Poker perso

Sono deluso e profondamento amareggiato,ma non dagli altri,ma di me stesso,ho commesso l'errore più grosso,non ho saputo valutare bene una cosa,una situazione,una persona.Io che dopo due minuti capivo tutto o quasi di qualcuno,questa volta ho sbattuto contro un muro,grande,forte,ma non quanto me.Testardo sono e morirò così,mica posso cambiare,l'ho capito veramente solo adesso,quando qualcuno mi diceva di cambiar strada,che le strade buie possono essere pericolose e io invece ho fatto l'opposto,mi sono infilato in tutte le strade buie evitando appositamente le strade luminose.Sono fatto così,forse in fondo amo il rischio,anzi quello l'ho sempre amato,anche se non si direbbe.Ho rischiato e ho perso,come una partita di poker,quando sei convinto che il tuo poker di Re non possa essere battuto e punti tutto,e puntualmente arriva uno stronzo alle prime armi con un poker servito d'Assi.Le partite sono così si vincono e si perdono,nessuno ci ha mai detto:tu vincerai sempre.Anzi una cosa l'ho vinta in questa partita,non certo il montepremi,ma qualcosa di più importante e in fondo più interessante della partita stessa:ho ancora delle persone accanto,che quando torno sconfitto mi aprono la porta e mi fanno sentire un Re,IL RE della partita.
Cosa posso desiderare di più?Gli amici,quelli di una vita,quelli che ti hanno guardato il culo,quelli a cui hai guardato il culo,quelli a cui hai detto e che ti hanno detto con il cuore in mano e gli occhi gonfi e rossi di lacrime:ti voglio bene,quelli che c'erano quando stavi una merda perchè i tuoi sogni erano andati a fanculo,quelli che erano là quando gli avevi detto che non partivi più perchè forse il tuo sogno si era realizzato qua e che invece era solo un'abbaglio,quelli insomma con cui sono cresciuto.E poi c'è qualcuna che è arrivata anni dopo,ma l'importante è che sia arrivata,certo non pensavi mai da così lontano e non pensavi mai di averla beccata in quel posto.
Alla fine dopo che pensi a tutto questo ti alzi in piena notte e piangi di felicità e pensi che quella partita non la vuoi più riprovare non ti interessa più ricominciarla,niente rivincita,tu sai di essere migliore del pivellino con il poker d'assi e allora lasci a lui la felicità del momento e tu decidi di goderti la felicità a lungo termine,quella che solo alcuni sanno darti da anni.
October 31

Vorrei uscire sta notte dimenticare il tuo nome

Vai via da qui
e la solitudine
diventa un’ombra che
scava nell’anima
e io così
voglio distruggerla
cercando intorno a me
solo la musica...
manchi tu qui con me
non ci sei più e non so più perché
vorrei uscire stanotte,
dimenticare il tuo nome.

Dimmi che
ci sono io per te
in questa vita che
nessuna certezza mi dà,
manda via
la solitudine
finché la musica
solo per noi suonerà.

Parole
camaleontiche
diventano note
scavate nell’anima;
è come se
ogni parola che
parli d’amore
diventi musica...
Che cosa resta di noi che scopiamo nel parcheggio
Cosa resta di noi: un rottame di Volksvagen
Il ricordo, si sa, trasfigura la realtà
La verità se ne sta sulle stelle più lontane
Ci rimane una città, un lavoro sempre uguale
Una canzone che fa sottofondo all’Indecifrabile.
Cosa rimane di noi, ragazzini e ragazzine
La domenica dentro le chiese
ad ascoltare la parola di Dio.
Il futuro era una nave tutta d’oro
che noi pregavamo ci portasse via lontano
Cosa rimane di noi
Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi
E non c’è più limite

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano

Che cosa resta degli anni passati ad adorarti
Cosa resta di me
delle bocche che ho baciato in discoteca
Che cosa ne è della nostra relazione
Stupidi noi che piangiamo disperati
Che cosa resta dei sogni che avevamo nella testa
La nostra esperienza a che cosa servirà

Sfreccia in cielo un aeroplano
Io ti amo e non ti penso mai
Penso a quello che ci resta
Vola l’aeroplano, Va lontano
Vola su Baghdad
Noi voliamo invano
Ho le spalle grandi una botta in meno una botta in più non può fare male ad uno stronzo come me
October 18

Si E' Spento Il Sole

Si è spento il sole nel mio cuore per te,
non ci sarà più un'altra estate d'amor
i giorni sono fredde notti per me,
senza più luce nè calor !

sul caldo mare che ci ha fatto incontrar,
un vento gelido mi porta il dolor,
la bianca luna che ci ha fatto sognar
si è spenta come il sole d'or !

muore nell'ombra la vita
nel silenzio di tanti ricordi
pur se l'estate è finita
l'amo ancor-o-o-o-o.

si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu
da quando un altro dal mio cuor ti rubò,
innamorare non mi voglio mai più
e nessun'altra cercherò;
io cercherò

amare un'altra non potrò
amare un'altra non potrò
October 13

Come l'aria

E' un gioco strano un elastico teso che mi lancia lontano poi mi trascina a sé e mi fa strano questa sottile malattia che non distingue più necessità da verità e i sogni dalla realtà sempre sospesa a metà

E' un gioco strano tu non giocarlo mai starti vicino e cercarti per quella che non sei e mi fa strano sentirmi così vicino a te mentre vado lontano, ma questo lontano poi dov'è?

Fermala tu questa altalena adesso che io non so più dove mi spinge nè perchè,fermala tu questa altalena adesso che io non so più dove mi spinge nè perchè....

Attimi in cui nulla sembra sia importante esisto solo io e il resto non importa niente

 Attimi in cui ogni cosa è necessaria e d'improvviso io ti ho bisogno come l'aria

 Fermala tu questa altalena adesso che io non so più dove mi spinge nè perchè fermala tu questa altalena adesso che io non so più dove mi spinge nè perchè...

Sei per me come l'aria.........

Il soldato e la Principessa

Una volta un re fece una festa e c'erano le principesse più belle del regno. Ma un soldato che faceva la guardia vide passare la figlia del re. Era la più bella di tutte e se ne innamorò subito. Ma che poteva fare un povero soldato a paragone con la figlia del re! Ma, finalmente, un giorno riuscì a incontrarla e le disse che non poteva più vivere senza di lei. E la principessa fu così impressionata del suo forte sentimento che disse al soldato: "Se saprai aspettare cento giorni e cento notti sotto il mio balcone, alla fine, io sarò tua!"
Ma, subito il soldato se ne andò là e aspettò un giorno, due giorni e dieci e poi venti. Ogni sera la principessa controllava dalla finestra ma quello non si muoveva mai. Con la pioggia, con il vento, con la neve era sempre là. Gli uccelli gli cacavano in testa e le api se lo mangiavano vivo ma lui non si muoveva. Dopo novanta notti era diventato tutto secco, bianco e gli scendevano le lacrime dagli occhi e non poteva trattenerle poiché non aveva più la forza nemmeno per dormire... mentre la principessa sempre lo guardava. E arrivati alla novantanovesima notte il soldato si alzò, si prese la sedia e se ne andò via.....
il soldato andò via proprio alla fine. Sì, bastava un'altra notte e la principessa sarebbe stata sua. Ma lei poteva anche non mantenere la sua promessa. Sarebbe stato terribile. Sarebbe morto. Così invece, almeno per novantanove notti, era vissuto nell'illusione che lei fosse li ad aspettarlo
September 29

Notti

Ci sono notti che sei un cestino
pieno e non sai dove svuotarti
ti porti addosso il peso
dei tuoi giorni stanchi, avanti,
senza fede, se mi incontrassi
cambieresti marciapiede
ci sono notti che non vanno via
ci sono notti che non trovi la tua
ci sono letti che son coperti di ortiche
ci sono bocche che san di fumo e porcate
Ci sono notti dove ho paura di chiudere gli occhi
sono notti che non so spiegare
notti dove vorrei parlare
ma sono notti che le labbra bruciano nel sale
Ne una nessuna centomila notti
dove vince la violenza e vomito follia
e una metastasi al cervello per fiducia mal riposta, non si arresta
chi è morto è vermi per andare a pesca
notti dove ho paura di capire
notti e c'è chi sta per partire
ci sono notti dove non ho più cervello
notti senza autostrada nel casello
Ci sono notti decisive, notti furtive, notti corte
tutto brilla e tu sei quarzo sporco
notti morte
notti che non ho più digerito
notti che non muovo neanche un dito
per salvarti, odiarti, svuotarmi
ci sono notti per poi scegliere altre notti
ci sono notti e ancora notti, molte notti, solo
notti, notti ancora
ci sono notti dove devo decidere,
ci sono notti, in quale notte stare
 
Grazie per queste notti indimenticabili
September 24

Chissa se lo sai

Ti ho guardata e per il momento
non esistono due occhi come i tuoi
così neri così soli
che se mi guardi ancora e non li muovi
diventan belli anche i miei

e si capisce da come ridi
che fai finta che non capisci, non vuoi guai
ma ti giuro che per quella bocca
che se ti guardo diventa rossa, morirei

Ma chissà se lo sai
ma chissà se lo sai
forse tu non lo sai
no, tu non lo sai

Così parliamo delle distanze
e del cielo e di dove andrà a dormire la luna
quando esce il sole
chissà com'era la terra prima che ci fosse l'amore
sotto quale stella tra 1000 anni
se ci sarà una stella
ci si potrà abbracciare
Poi la notte col suo silenzio regolare
quel silenzio che a volte sembra la morte
mi dà il coraggio di parlare
e di dirti tranquillamente
di dirtelo finalmente che ti amo
e che di amarti non smetterò mai
così adesso lo sai, così adesso lo sai...

September 21

Un testo che mi rappresenta

[ Don Chisciotte ]

Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
l'ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
ma un rifiuto non l'accetto, forza sellami il cavallo !
Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte,
com'è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...

[ Sancho Panza ]

Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
E' la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
cavalier senza paura di una solitaria guerra
cominciata per amore di una donna conosciuta
dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
ma credendo di aver visto una vera principessa,
lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
E' un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
io che sono più realista mi accontento di un castello.
Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
quant'è vero che anch'io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...

[ Don Chisciotte ]

Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fà d'ombra e s'ingarbuglia la matassa...

[ Sancho Panza ]

A proposito di questo farsi d'ombra delle cose,
l'altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
il solo metro che possiedo, com'è vero... che ora ho fame !

[ Don Chisciotte ]

Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...

[ Sancho Panza ]

Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?

[ Don Chisciotte ]

Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ? 



Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !
September 18

A questo blog non considerato

visto e consiederato che questo blog non lo visita quasi nessuno,o che meglio,quasi nessuno lascia mai un commento,ne scrivo un'altra,una delle mie
 
 
Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata così,
l' estate finiva più "nature" vent' anni fa o giù di lì...
Con l' incoscienza dentro al basso ventre e alcuni audaci, in tasca "l'Unità",
la paghi tutta, e a prezzi d' inflazione, quella che chiaman la maturità...

Ma tu non sei cambiata di molto anche se adesso è al vento quello che
io per vederlo ci ho impiegato tanto filosofando pure sui perchè,
ma tu non sei cambiata di tanto e se cos' è un orgasmo ora lo sai
potrai capire i miei vent' anni allora, i quasi cento adesso capirai...

Portavo allora un eskimo innocente dettato solo dalla povertà,
non era la rivolta permanente: diciamo che non c' era e tanto fa.
Portavo una coscienza immacolata che tu tendevi a uccidere, però
inutilmente ti ci sei provata con foto di famiglia o paletò...

E quanto son cambiato da allora e l'eskimo che conoscevi tu
lo porta addosso mio fratello ancora e tu lo porteresti e non puoi più,
bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà:
tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent' anni fa!

Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale,
credevo che Bologna fosse mia: ballammo insieme all' anno o a Carnevale.
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno che non ne fece un dramma o non lo so,
ma con i miei maglioni ero a disagio e mi pesava quel tuo paletò...

Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai
e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai!
Perchè mi amavi non l' ho mai capito così diverso da quei tuoi cliché,
perchè fra i tanti, bella, che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me...

Infatti i fiori della prima volta non c' erano già più nel sessantotto,
scoppiava finalmente la rivolta oppure in qualche modo mi ero rotto,
tu li aspettavi ancora, ma io già urlavo che Dio era morto, a monte, ma però
contro il sistema anch' io mi ribellavo cioè, sognando Dylan e i provos...

E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parlò dell' LSD,
tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze stile freak
e noi non l' avevamo mai fatto e noi che non l' avremmo fatto mai,
quell' erba ci cresceva tutt' attorno, per noi crescevan solo i nostri guai...

Forse ci consolava far l' amore, ma precari in quel senso si era già
un buco da un amico, un letto a ore su cui passava tutta la città.
L'amore fatto alla "boia d' un Giuda" e al freddo in quella stanza di altri e spoglia:
vederti o non vederti tutta nuda era un fatto di clima e non di voglia!

E adesso che potremmo anche farlo e adesso che problemi non ne ho,
che nostalgia per quelli contro un muro o dentro a un cine o là dove si può...
E adesso che sappiam quasi tutto e adesso che problemi non ne hai,
per nostalgia, lo rifaremmo in piedi scordando la moquette stile e l'Hi-Fi...

Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perchè
se penso a quella che eri, a quel che ero, che compassione che ho per me e per te.
Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi là,
sarà per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilità...

Perchè a vent' anni è tutto ancora intero, perchè a vent' anni è tutto chi lo sa,
a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell' età,
oppure allora si era solo noi non c' entra o meno quella gioventù:
di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu...

E questa domenica in Settembre se ne sta lentamente per finire
come le tante via, distrattamente, a cercare di fare o di capire.
Forse lo stan pensando anche gli amici, gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,
giocando a dire che si era più felici, pensando a chi s' è perso o no a quei party...

Ed io che ho sempre un eskimo addosso uguale a quello che ricorderai,
io, come sempre, faccio quel che posso, domani poi ci penserò se mai
ed io ti canterò questa canzone uguale a tante che già ti cantai:
ignorala come hai ignorato le altre e poi saran le ultime oramai...
 
Se proprio devi odiarmi, fallo adesso;
ora che il mondo si accanisce
a contrastare quel che faccio
affianca l'ira del destino, schiantami, non essere l'ultimo colpo che arriva
all'improvviso
Ah, quando il mio cuore avrà superato questa pena
non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire una notte di vento a un piovoso mattino
per prolungare un rifiuto ormai scontato.
se proprio vuoi lasciarmi,non aspettare l'ultimo momento
quando altri dolori meschini avranno fatto i loro danni
Ma vieni adesso,cosi' che assaggi fin da subito,
quel che vi è di peggio nella forza del destino
E le altre dolenti note,che ora sembrano dolenti
non lo saranno piu' di fronte alla tua perdita.....
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Michelewrote:
Sempre deserto è sto guestbook
Dec. 4
Michelewrote:
Io passo pino ma tu non posti mai niente,quindi non so che fare.Capisco anche le tue motivazioni ma vedi come lo uso io il blog...??!!
Sept. 24
giuseppewrote:
io sono passato ma tu devi passare p
July 24
July 11
Michelewrote:
Apparte Chinasky che aggiunge qualche sporadico commento non si fa sentire nessuno in questo spaces,forse è meglio così....???
July 5
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Michele Timpanaro

Occupation
Location
Interests
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore
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